5 cose da fare quando nun gna fai più

In questo articolo troverai dei consigli personalissimi e spassionatissimi per quei momenti in cui tutto sembra travolgerti, sconquassarti, dilaniarti e frantumare la tua intera esistenza in mille piccoli pezzettini. Qui puoi scoprire nuovi spunti (molto spesso stupidi ma non per questo meno utili e puntuali) per ricomporre il puzzle della tua tragica realtà.

La via migliore per il nostro benessere, delle volte, non è cercare una soluzione complessiva e complessa che ci risolva la vita. Ma magari è semplicemente pazientare, lasciar correre, calmarsi, essere un pochino improduttivi, interrogarsi senza darsi risposta e senza cercare un voto finale da primə della classe.

A volte le toppe servono e sono pure fighe. La me di dieci anni, per esempio, aveva cucito su dei pantaloni bucati un orsetto peloso con un gran sorriso e aveva sicuramente più stile di quanto ne possiedo ora che cerco di far filare tutto senza un accenno di lana tra le dita.

Illustrazioni ispirate ed ispiranti di @ester_perin

Dunque, eccoti qui qualche pezza da pezzenti per tappezzare le crepe esistenziali quotidiane:

1 – Pianta una pianta per piantarla con i patemi d’animo.

Un consiglio ormai visto e rivisto, ne sono cosciente ma sempre attuale come gli infradito d’estate.

Nel mentre impasti le mani nella terra concentrati sui colori, gli odori e i suoni.

Puoi anche decidere di fare una sessione di preparazione guardandoti qualche filmino sul potere terapeutico di questa attività. Consiglio l’erba di Grace o Erin Brockovich. Magari decidi pure di diventare un pochino più sostenibile o salvare il pianeta (o almeno la tua piantina) può diventare la tua prossima mission!

 

2 – Spegni tutto, dal telefono al tuo cervello.

Grande mantra dei tempi moderni. Tuttə ne abbiamo un gran bisogno ma nessunə lo fa mai davvero. Eppure, staccarsi da tutto aiuta davvero a ridurre il peso delle aspettative e delle pressioni, ci permette di comprendere che la vita va avanti nonostante tutto e ci aiuta ridimensionare quei problemi che sembravano enormi ma che sono prima di tutta da semplificare (e solo in un secondo momento da affrontare).

E allora ecco che quell’hic et nunc che la maggior parte di noi (ammettiamolo) si tatuerebbe sul braccio sinistro per acquisire una certa profondità di spirito e per cercare di replicare un carpe diem un pochino meno scontato, acquisisce veramente un senso. Diventiamo presenti a noi stessə e ci aiuta a guardarci dall’invidia della gente.

Quando hai spento tutto, ti consiglio di recuperare il gusto del materiale più becero ma autentico. Sfoglia giornali, libri, vecchi album fotografici. Recupera la conoscenza dei tuoi spazi, cerca di guardare ogni cosa intorno a te con rinnovata scoperta. Anche uno spigolo del comodino può diventare interessante se ci vedi la punta di un albero.

Questo secondo consiglio di vita zen dà il meglio di sé combinato con il primo, provare per credere.

 

3 – Leggi l’oroscopo di Rob Brezsny su Internazionale.

Lo sai che è una stronzata ma l’essere umano vive di illusioni. Sguazzaci dentro pure te con una certa consapevolezza.

Postilla: come dicevano sempre i miei genitori “Non è che se qualcuno si butta dal balcone allora anche tu lo fai”. Allo stesso modo, cullati nelle dolci parole di Rob ma non cercarci il senso della vita. Non l’ha ancora trovato nessunə e tu sei purtroppo un mortale così idiota come tuttə noi. Non abbatterti per questo, c’è della gran poesia nel trovare qualcosa che ci accomuna tuttə, una condizione che ci unisce e che ci connette in modo paritario. Non è poi così male, no?

4 – Scriviti su un foglietto perché sei un essere speciale e perché dovresti prenderti cura di te.

So che sembra una roba da ritiri spirituali nei campi scuola e devo ammettere che forse ho preso una certa ispirazione dai vademecum dei santonə fricchetonə dei centri estivi. Eppure, ha il suo perché, soprattutto in quei momenti di crollo mentale ed emotivo che bloccano e atterriscono. Ci sarà sempre qualcosa di te che vale la pena far risplendere. Durante questo esercizio, ricordati di essere gentile con te stessə.

La Cura di Battiato in sottofondo può essere d’ispirazione.

 

Illustrazioni ispirate ed ispiranti di @ester_perin

5 – Ruba un libro dalla casa di unə tuə amicə, familiarə, conoscentə, canə.

Ovviamente poi devi anche leggerlo e restituirlo senza che nessunə se ne accorga. Vai a sentimento e scegli anche dalla copertina, dal titolo, dallo spessore. Non ci sono regole, assunzione di rischio e responsabilità assoluta.

Lasciando da parte la questione etica, questo esercizio ti costringe in primis a leggere finalmente qualcosa e ampliare i tuoi orizzonti (ormai lo hai preso in prestito, se non lo leggi il gioco non ne è valso la candela) e poi ad allontanare i cattivi pensieri spostando l’attenzione su qualcosa di concreto e stuzzicante (e pseudo legale).

Non concentrarti sulle tue ansie, Obi-Wan. Mantieni la concentrazione solo sul momento presente.

Sei prontə a ricomporre il puzzle della tua esistenza?

E ricorda, magari i pezzi non devono perfettamente combaciare: fai un po’ il Kandinsky della tua vita e disponiti in modo creativo.